Betula - genere delle Betulaceae ricco di oltre 40 specie originarie dell'emisfero nordico, in special modo le zone scandinave, alberi e arbusti a fogliame deciduo che possono raggiungere i 15-30 m di altezza, foglie variamente formate e sfumate di verde a seconda della specie o varietà, la specie più diffusa è la Betula pendula (= B. verrucosa), da alcuni autori considerata una sottospecie o varietà di B. alba, e chiamata volgarmente Betulla bianca, Betulla pendula o Betulla d'argento che predilige terreni acidi, poveri, sabbiosi o ciottolosi; mentre la Betula pubescens nota col nome di Betulla pelosa o Betulla delle torbiere, dalle foglie pelose, predilige terreni paludosi o torbosi, di dimensioni analoghe alla B.pendula anche se si presenta più frequentemente come alberetto o cespuglio.
Il nome del genere deriva dal celtico betu che significa appunto "albero".
Le Betulle si caratterizzano per la corteccia bianca argentata dovuta alla presenza di granuli di Betulina, dotate di una notevole rusticità, resistendo a condizioni ambientali avverse, resistendo a geli improvvisi e prolungati e a lunghi periodi di siccità, diffuse nelle regioni del Picetum, Fagetume Castanetum, ma spingendosi anche nelle zone superiori e inferiori