Il genere Bouganvillea è formato da circa 20 specie tutte appartenenti alla famiglia delle Nictaginacee, è un arbusto rampicante dalle foglie glabre di color verde tenero e dai fiori giallognoli di forma tubolare, riuniti per tre ed accompagnati da brattee vistose, che possono essere di colore rosa, violetto, rosso vivo e rosso mattone. Originaria del Brasile, la Bouganvillea portata in Europa nella seconda metà del 700, fu scoperta e classificata nell’America meridionale da un botanico di nome Pierre Bouli. Il botanico che era imbarcato sulla fregata francese “La Beton” (che negli anni 1766-1769 aveva compiuto un viaggio esplorativo intorno al mondo al comando di Louis Antoine de Bouganville) volle dare alla pianta il nome del comandante della spedizione e assicurò così all’ammiraglio una notorietà maggiore di quella guadagnata con l’importante spedizione. La specie più conosciuta è la “Bouganvillea glambra” dai numerosi rami spinosi, con foglie verdi lucenti, alterne, ovali, decidue o persistenti secondo il clima, con fiori giallo chiari piccoli e insignificanti, ma circondati da brattee cartacee coloratissime e di lunga durata che in primavera trasformano la pianta in una spendida macchia di colore. La Bouganvillea è una pianta adatta a decorare i muri e pergolati e raggiunge in piena terra gli 8-10 metri, mentre in vaso raramente supera i 3.